volontari per i beni culturali
GRADISCA Alla scoperta della Gradisca meno conosciuta col Gruppo archeologico goriziano. Domenica 11 ottobre, in occasione della sesta edizione della manifestazione nazionale “Archeologia ritrovata”, il sodalizio isontino promuove una visita alla città-fortezza per scoprire i lati più affascinanti di quello che viene considerato uno dei borghi medievali più belli d’Italia. L’iniziativa prevede il ritrovo alle 10 davanti al teatro comunale, poi una visita guidata di due ore nei luoghi più suggestivi della fortezza, parlando di storia, architettura e beni da recuperare. La giornata si inserisce nel contesto del progetto “Gradisca sotterranea”, a cui il Gruppo archeologico goriziano lavora dal 2006 assieme al Centro di ricerche carsiche Seppenhofer di Gorizia, con l’obiettivo di rilevare le numerose, e in gran parte oggigiorno sconosciute, cavità celate da Gradisca. Il progetto prevede una parte di ricerca e di primo rilievo delle cavità conosciute per poi passare all’esplorazione, aiutati anche dalle segnalazioni dei cittadini e da documenti d’archivio, di passaggi poco accessibili e meno noti. Raccolti i dati, i due gruppi trarranno le somme con conferenze pubbliche, opere di valorizzazione e probabilmente con una pubblicazione che faccia emergere un quadro completo della Gradisca sotterranea. La seconda parte del progetto, non meno importante, sarà il lavoro di messa in sicurezza per consentire l’accesso alle gallerie e alle stanze sotterranee. Chi volesse partecipare alla visita guidata della fortezza (iscrizione gratuita) è pregato di prenotarsi al numero 304 7897093 (ore pasti) o all’indirizzo e-mail posta@gagoriziano.org. Il Gruppo organizza inoltre una visita a villa Manin per la mostra “L’età di Courbet e Monet” il 29 novembre.
Giuseppe Pisano
da Messaggero Veneto (Gorizia), 1 ottobre 2009