volontari per i beni culturali
"La campagna coloniale in Libia intrapresa dall'Italia nei primi decenni del Novecento, a cui fece seguito una faticosa occupazione, è un capitolo dimenticato o perlomeno trascurato nei libri di Storia. Si tratta di uno degli episodi più scomodi con cui il nostro paese deve ancora fare i conti, seppur tra mille polemiche, non ultima quella di recente sollevata dall'arrivo del colonnello Gheddafi in Italia. Proprio con il fine di far conoscere meglio come si svolse veramente la campagna libica e il punto di vista opposto, il Gruppo archeologico Goriziano terrà, venerdì 10 luglio alle 21 nella sala 2 del Kinemax di Gorizia, un incontro aperto al pubblico e gratuito, intitolato "La quarta sponda - Documenti e cinema sulla conquista della Libia tra storia e propaganda", realizzato con il patrocinio del Comune e della Provincia di Gorizia, grazie al generoso contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia e al prezioso supporto del Kinoatelje. Nell'arco della manifestazione, condotta da Giacomo Cavalli, verranno ripercorse le vicende principali della conquista coloniale della "quarta sponda", accompagnate dalla visione di alcune sequenze cruciali del film ""Il leone del deserto"", di Moustapha Akkad, frutto di una collaborazione tra Libia e Stati Uniti, uscito nel 1981, ma mai distribuito in Italia, proprio in ragione dei "fatti scomodi" di cui narra. Verranno analizzate le diverse "verità", così come le riportano il film e i testi, sia specialistici sia no, cercando di delinearne – anche tramite il coinvolgimento diretto del pubblico – una visione unitaria che tenga conto delle contraddizioni spesso esistenti tra le diverse fonti. Al termine sarà offerto un piccolo rinfresco nell'atrio del Kinemax. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa a quella che non vuole essere una lezione di storia "ex cathedra", ma un momento di dialogo e riflessione collettiva su un pezzo della nostra storia poco noto e spesso volutamente omesso o manomesso nei contenuti, alla luce dei risultati di ricerche bibliografiche e archivistiche che raramente vengono discusse al di fuori della cerchia degli "addetti ai lavori". Per ulteriori informazioni: http://gagoriziano.org o 340 7897093 (Sveva, ore pasti)."
da Messaggero Veneto (Gorizia), 4 luglio 2009